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Gli Stracciaroli e la Dott.ssa Fulvia Tramontano ti invitano!
vieni con noi a festeggiare l’Autunno, stagione riflessiva e di riordino… delle idee e dei progetti
Conoscerai una semplice tecnica infallibile per il benessere della tua Casa !
SPACE CLEARING – Conversazione rilassata con Fulvia Tramontano

il giorno 22/10/2015  dalle ore 15.30 alle ore 16.30
presso il negozio Gli Stracciaroli usato e altre storie V. Luigi Cibrario 23 – tel. 0683086111

invita anche i tuoi amici! ?

La propria casa, si sa, è luogo dell’Anima, rappresenta uno spazio che parla di te e ti rappresenta, coi suoi colori, i suoi oggetti, i suoi angoli, i tuoi progetti, i tuoi sogni, le tue speranze.
Raccoglie ogni momento veramente importante della tua vita, si anima nell’accendersi di una lampada, nel frusciare di una tenda o di un abito.
Si dice che l’abito non fa il monaco ma è davvero sempre così ? molte ricerche oggi ci sanno spiegare come sentirci meglio nei nostri vestiti e nei nostri spazi, a tavola, in soggiorno, in balcone.
Ne parliamo insieme e troverai tante nuove amiche/i.

Ti aspettiamo! Rita e Fulvia

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Torna Riusanze in versione… “anteprima”.
Aspettando il ritorno della Fiera dell’usato domestico e solidale che si terrà a settembre (sempre a Forte Carpenedo) l’Anteprima sarà una giornata di mercato dell’usato, aperto a chiunque voglia proporre ad offerta libera libri, vestiti, accessori, elettrodomestici, dischi, oggettistica  e tutto quello che, rigorosamente usato, può tornare a seconda vita.

Consumo critico e sostenibile, sobrietà, riduzione dei rifiuti, solidarietà, integrazione del reddito?
Anteprima Riusanze!

Nel corso della giornata (in coincidenza con la Festa dello Sport) sarà aperto il punto ristoro di Forte Carpenedo.

Per informazioni ed iscrizioni: riusanze@gmail.com, 3487689851 (Marina – ore pomeridiane)

Il gruppo Mani Tese di Mestre

 

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In Piazza Marconi a Spinea (VE) mercatino del riciclo e hobbystico, giornata ecologica, biciclettata ecologica, esposizione e mercato fiori e piante.
Partecipare è facile e gratuito! Se hai oggetti, libri, vestiti, soprammobili, etc. in buono stato che non usi più e che vuoi regalare o scambiare con qualche altra cosa poi far richiesta, senza alcuna spesa, per uno spazio attrezzato.

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A Mercatopoli Firenze Legnaia festeggiamo il mondo del riuso!

ore 10:30: laboratorio di Decapè a cura di Costanza Savio di Risorseria

ore 17:00 Alessio Sardelli in “Gli oggetti si raccontano” storie di oggetti e di vite

ore 18:30 apericena

Per informazioni e per iscriversi al laboratorio contattateci al numero 055 7130228 o via mail a firenzelegnaia@mercatopoli.it

 

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Usato Center aderisce al Maggio Dei Libri.

Il 23 Aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro 2015, tutte le persone che salveranno un albero acquistando uno o più libri usati nel nostro negozio riceveranno un buono sconto pari al 20% della spesa fatta in libri.

Il buono sconto sarà valido dal 28 Aprile al 31 Maggio e potrà essere speso per acquisti in qualsiasi reparto.

Vieni anche tu a salvare un albero e partecipa attivamente alla Giornata Mondiale del Libro 2015!

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Ogni anno siamo di nuovo qui, per il Mercatopli Day, dove puoi trovare sconti e un ricco buffet per ringraziare tutti i clienti nel mondo dell ‘usato.

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REMIDA DAY è una giornata dedicata al riutilizzo. L’idea è quella di rimettere in circolo le cose del proprio quotidiano che non si usano più, promuovendo il riuso anziché l’usa e getta.

Rappresenta la possibilità di vivere una giornata diversa, improvvisandosi venditori e incon-
trando tanta gente.

Una giornata speciale per ripensare all’idea di “scarto”, per interrogarsi sulle scelte e sui propri gesti quotidiani, per riaffermare quel messaggio di sostenibilità che da 18 anni Remida, insieme ad altre realtà cittadine, porta avanti.

per info: remida.reggioemilia@gmail.com

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Una grande festa dell’ecodesign italiano in vista di Expo 2015. Un modo di fare recycle e re-design rivoluzionari. L’evento sarà una vetrina eccellente per gli eco-designer.Per il sesto anno consecutivo presso il NHOW HOTEL in via TORTONA 35, quartier generale della settimana internazionale del design.

http://www.misuracasammarro.com/fuori-salone-2015/

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Oggi il blog di SpazioRiuso.it è andato a cercare alcuni degli artigiani del riutilizzo che lavorano a Venezia e dintorni, sono Enzo e Camilla, rispettivamente di Redolab e Camoz. Ognuno ha la propria esperienza – Redolab crea principalmente mobili e complementi d’arredo con materiali di recupero, Camoz produce accessori con i tessuti che vengono dalle velerie. Dal loro incontro poi, nascono idee e prodotti sorprendenti….

Da dove nascono le vostre esperienze? Nello specifico: per voi da dove è nata l’idea di sfruttare –economicamente- la pratica del riuso e ciò viene prima o dopo il “ riuso come esigenza personale-creativa”?

E. Redolab è un progetto nato nel maggio 2013 da me, Enzo Agresti, che mi occupo del lavoro manuale, e da Enrico Borsani Colussi, che invece gestisce l’immagine e la comunicazione.
Il progetto ha preso forma durante l’organizzazione del festival sul riuso creativo “tuttodarifare” che si è tenuto nel maggio 2013 presso la ex centrale del latte Plip a Mestre.
Durante quel periodo abbiamo avuto a che fare con molti creativi/artigiani, che poi sarebbero diventati gli espositori del festival, e la loro passione ci ha coinvolti: unire creatività ad una nuova interpretazione degli oggetti e del materiale destinati allo smaltimento è un gran bel modo per contribuire al rispetto e salvaguardia dell’ambiente.
A seguito di questa esperienza è nato Redolab un laboratorio artigianale e creativo che realizza mobili, complementi d’arredo e oggetti di artigianato attraverso il riciclo di materiali recuperati.

C. La mia esperienza di Camoz nasce un po’ per scherzo, ma direttamente sul campo, da quando lavoravo come artigiana in veleria avevo provato a realizzare x gusto personale alcune borse e oggetti fatti con gli scarti delle vele, sicuramente è stata determinante la mia esperienza in Francia, dove nel periodo in cui ho lavorato in veleria una mareggiata danneggiò la struttura dove lavoravo e con essa tutti i tessuti e le vele presenti, da li ho iniziato a recuperare costantemente i tessuti e a pensare che quello che era ritenuto uno scarto, se opportunamente trattato, poteva diventare una risorsa. Poi chiaramente la componente della passione per quello che fai è determinante.

Da idea a realtà economica/sociale/commerciale… Mi chiedevo se vi sono serviti dei fondi per iniziare, da dove vengono, se sono stati vostri risparmi o avete trovato qualcuno che investisse nelle vostre idee…

E. Per mantenere la massima indipendenza e poter esprimere al meglio le nostre idee abbiamo investito il nostro tempo e il nostro denaro e ringraziamo tutti quelli che hanno creduto nelle potenzialità del progetto e hanno comprato le nostre realizzazioni.

C. Io personalmente sono ancora in evoluzione, la mia realtà fa fatica a sfociare in qualcosa di istituzionalizzato, però devo dire che non ho mai cercato un supporto esterno mi sono sempre affidata alle mie risorse e forse è proprio per questo che faccio fatica a decollare, ho diversi negozi che tengono i miei prodotti e molte collaborazioni ma sopravvivere non è facile!

Secondo voi, l’investimento in un’attività che “fa up-cycling” è maggiore, minore o uguale ad una qualunque attività economica e creativa che “fa design”?

E. È sicuramente una attività economica/creativa che fa i conti con aspetti nuovi .
Tenere un equilibrio tra produzione e basso impatto ambientale, scelta limitata e disponibilità dei materiali, competenze artigianali sempre diverse , completa e arricchisce il “fare” design.

C. Secondo me l’upcycling è ancora una nicchia, un affare per pochi, nel senso che piace molto ma non è ancora passata l’idea che l’oggetto di design e l’oggetto artigianale sono assimilabili, quindi in un certo senso il design ha un pubblico più esteso, piace di più. Poi fare upcycling prevede una preparazione del materiale, che da scarto diventa di nuovo utilizzabile, non trascurabile. Nel mio caso le vele vanno selezionate, lavate ripulite e smontate delle loro componenti inservibili(anelli, fettucce, cordini). Quindi c’è paradossalmente più lavoro che nell’avere a disposizione un tessuto nuovo, però dall’altra il materiale viene recuperato praticamente a costo zero.

Poi a un certo punto Camoz e Redolab si sono “incontrati”. Da dove nasce questa collaborazione?

E. Abbiamo avuto la possibilità di partecipare con un piccolo gruppo di espositori a tema riuso alla fiera della decrescita “altrofuturo” 2014 e in quell’occasione abbiamo esposto insieme a Camoz , quindi il caso ha voluto farci incontrare!!!

C. Come le cose migliori, l’incontro è stato puramente casuale, parlando con Enzo gli ho spiegato l’idea che avevo -da tempo – di realizzare uno sgabello con la seduta in vela riciclata, ma non mi interessava commissionarlo ad un falegname, ci voleva un filo conduttore che rendesse il pezzo coerente, quindi niente di meglio che una struttura in legno riciclato su cui montare la seduta in vela anch’essa riciclata, insomma un prodotto di upcycling in piena regola.

La sedia da meditazione: progetto azione. Come ha funzionato per voi il processo creativo/collaborativo?

E. La richiesta, come ti diceva Camilla, è partita direttamente da Camoz in quanto stava organizzando la sua partecipazione al mercato che si tiene a Trieste durante la manifestazione velica “Barcolana”. […] Per il processo creativo ci siamo affidati ciascuno alla propria fantasia ed esperienza e il risultato è stato la “sedia da meditazione” .

C. Come ho detto parlandone nasce tutto, la competenza di Enzo riguardava la realizzazione di una struttura maneggevole, in cui si potesse facilmente smontare la parte della seduta, quindi in un certo senso i grattacapi maggiori sono stati i suoi, io poi ho preso le misure a struttura finita e ho realizzato la seduta in tessile, che quindi è smontabile e lavabile.

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Dal 2012 a Santorso (VI) esiste un mercatino permanente di scambio e baratto. Si svolge ogni secondo sabato del mese e si può partecipare gratuitamente. Il motto è: ciò che non serve più a me, può essere utile a te!

Il prossimo appuntamento è il 14 Marzo dalle 15.00 alle 18.00.

Per altre informazioni su di noi (il “non regolamento”, come arrivare, ecc): https://barattovicenza.wordpress.com/

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